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Voglia di Shabby Chic

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E ancora una volta non ho resistito alla voglia di ridare vita a mobili che sembravano perduti…questo mobiletto in shabby chic rifinito a cera non meritava proprio di restare segregato in cantina no?

2 Responses

  1. marta Says:

    Ciao ho visto questo mobiletto e mi è piaciuto un sacco. siccome faccio un po’ di confusione, volevo chiederti se ci sono più modi di fare lo shabby chic e in cosa consiste il lavoro di recupero di un mobile usato. Non riesco infatti a farmi un’idea precisa di quale sia il costo giusto per un lavoro simile. Mi hanno chiesto cifre esorbitanti e vorrei capirne il motivo.
    Grazie
    Marta

  2. Daniela Says:

    Ciao Marta, grazie, mi fa piacere che ti sia piaciuto il mio lavoro.Per rispondere alle tue domande, dunque, si, ci sono più modi per realizzare lo shabby chic. Tecnica molto diffusa e spesso equivocata. Puoi usare la cera (paraffina o candela) sovrapponendo i due colori, puoi realizzarlo con tecnica a secco, puoi usare la carta vetrata o la paglia di vetro. E’ difficile spiegarlo in poche righe, in quanto molto dipende dallo stato originario del mobile e dall’effetto che vuoi ottenere. Per rispondere alla tua seconda domanda, posso dirti che, grossomodo, i passaggi di recupero di un mobile sono: sverniciatura, carteggiatura professionale (che prevede uno smontaggio delle parti e della ferramenta), stesura fondo, lavorazione del colore con tecniche differenti, decorazione pittorica ove richiesta, finitura (a cera, cera e pigmenti, patina etc). Capisci bene che, soprattutto per pezzi di grandi dimensioni, non è un lavoro che si improvvisa, è necessaria tecnica, esperienza e strumenti adatti. Il costo dipende appunto dalle dimensioni, dallo stato iniziale del mobile (a volte ad esempio è necessario il trattamento antitarlo) e infine anche dal tipo di realizzazione che si vuole fare. Ma in linea generale posso dirti che i mobili di buon legno sono sempre più difficili da trovare e costosi, quindi credo che se già ne possediamo, valga sempre la pena riportarli a nuova vita! Spero di esserti stata d’aiuto
    Daniela

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